- Difficoltà: nessuna
- Durata: mezz’ora o poco meno, tra andata e ritorno
- Stagioni: tutte
La nostra gita in val Formazza inizia dalla cascata Toce.
Per raggiungere il punto migliore da cui ammirarla impostiamo il navigatore esattamente su “inizio passeggiata sotto cascata del Toce”: risaliremo lungo la SS 659 fino a poco prima di una galleria, parcheggiando in uno spiazzo piccolino sulla sinistra oppure a bordo strada sulla destra.
Per poter ammirare la cascata non è sufficiente però trovarla, bisogna aver prima studiato bene il programma stagionale/giornaliero/orario delle sue “aperture” per non rischiare di trovarla spenta: trovate tutto alla pagina www.valformazza.it
Bene, abbiamo posteggiato. Un cartello indica l’inizio di un facile sentiero pianeggiante e pavimentato, tra i prati e lo sfondo di verdissime montagne verdi, che in meno di 10’ porta ai piedi della cascata.


Noi abbiamo fatto in modo di arrivare un po’ prima dell’orario di accensione perché volevo proprio godermi il “prima e dopo”. In realtà, ingenuamente pensavo che sarebbe venuta giù l’acqua tutta insieme allo scoccare dell’ora, invece l’apertura è stata graduale ma non per questo lo spettacolo è stato meno bello. Guardare per credere:


Tornati alla macchina, abbiamo ripreso la strada e siamo arrivati in cima alla cascata, per l’altra irrinunciabile tappa: quella della visione dall’alto.
Subito dopo l’edificio giallo (ben visibile anche dal basso e che è un bar – ristorante) c’è un ampio parcheggio (e un negozio di souvenir): lasciate la macchina e attraversate la strada, salite (si sale a turno) se non soffrite di vertigini sul balconcino di legno e ammirate la cascata da questa diversa prospettiva.


Fatta anche questa, proseguiamo per il lago di Morasco per la parte “seria” dell’escursione odierna. To be continued…


