- Difficoltà: facile
- Stagioni: tutte
- Lunghezza: mezz’ora dal parcheggio alle Marmitte
Gli Orridi di Uriezzo e le Marmitte dei Giganti erano una meta che avevo puntato già da un po’, ma sono troppo lontani per pensare ad una gita in giornata.
Per questo motivo sono stati la nostra prima uscita nel corso della breve vacanza in Valle Antigorio.
Dal punto di vista geologico, gli Orridi sono formazioni rocciose scavate dall’erosione delle acque della Valle scese impetuose in seguito allo scioglimento del ghiacciaio Toce. Alcuni di essi sono visitabili in quanto non più attraversati dall’ acqua, e saranno proprio questi la meta della nostra gita.
Agli Orridi si può accedere da diversi punti. Noi abbiamo scelto la discesa da Premia, che si trova lungo la SS659, sulla destra, appena dopo il paese. Si tratta di un tragitto breve e graduale su asfalto fino all’oratorio di Santa Lucia
Qui posteggiamo (ci saranno una dozzina di posti auto) e iniziamo il sentiero.


In cinque minuti di cammino assolato arriviamo ad un bivio:

- prendiamo subito la deviazione sulla destra e andiamo a visitare l’Orrido di Nord Est (due minuti di cammino). L’Orrido è facile da attraversare e ai bambini – e non solo – sembrerà di aver attraversato un Portale ed essere entrati in un’altra dimensione


- usciti dall’Orrido torniamo al bivio. A questo punto prendiamo l’altro sentiero, ugualmente assolato e ugualmente breve, e troviamo l’ingresso dell’Orrido sud.
Questo è più claustrofobico o, a seconda dei gusti, avventuroso del primo



Scegliete se attraversarlo fino all’estremità opposta o dare magari solo una sbirciatina.
Se avrete scelto di attraversarlo, uscendo vi troverete già a pochi minuti dalle Marmitte dei Giganti.
Se invece preferite di no, o se doveste trovarlo transennato per ragioni di sicurezza come può capitare, riprendete semplicemente la strada principale.
Questa adesso procede in leggera discesa all’ombra degli alberi, ed è piacevolissima.


Quindici minuti e, passando proprio davanti allo sbocco dell’ Orrido sud, si arriva comunque alle MdG.
Bisogna superare un ponticello, non prima di aver sostato per ammirare lo spettacolo delle acque che scendono impetuose,

e una volta sulla sponda opposta resta solo da individuare lo scoglio o la spiaggia dove stendere l’asciugamano.
Gli accessi sono tutti intuitivi e piuttosto agevoli, poi a seconda della scelta ci sarà magari qualche pozza o invece piscine più profonde nelle quali potersi tuffare o fare due bracciate


E’ veramente un posto speciale, perfetto per una giornata di sole, bagni, relax e bellezza.


