Passeggiate nel verde

Olivola – Moleto – Olivola (AL)

  • difficoltà: nessuna. Il dislivello è davvero minimo
  • stagioni: tutte, purchè le giornate non siano troppo calde perchè non c’è ombra
  • lunghezza: quasi 7 km

Metti una domenica di primavera in cui vuoi andare a camminare con un’amica, ma l’ amica in questione “decide” di compiere gli anni e farti un invito cui è difficile dire di no…

Che si fa?

Problema presto risolto: si setaccia il web alla ricerca di un sentiero che sia abbastanza vicino alla location scelta dalla festeggiata e della giusta lunghezza, tanto per arrivare puntuali a pranzo quanto per “guadagnarselo” – il pranzo – senza sensi di colpa.

Partiamo così di buon mattino, i ragazzi ed io, destinazione Olivola, borgo piccolo e grazioso del Basso Monferrato casalese. Non essendo mai stata da queste parti, mi affido completamente ai consigli generosi degli utenti/camminatori della Rete.

Lascio la macchina ai piedi della chiesa di San Pietro e Paolo

e ci incamminiamo attraverso il borgo ancora silenzioso lungo via Vittorio Veneto.

Ai piedi della breve discesa, molto panoramica,

intercettiamo la SP 42 e la attraversiamo, guadagnando la strada bianca proprio di fronte a noi.

Mi raccomando quindi: non a destra su asfalto, non a sinistra sempre su asfalto direzione Fraz. Costabella, ma di fronte, su sentiero, tra i campi coltivati.

Si tratta di un sentiero senza segnavia, ma bisogna andare sempre sul tracciato principale.

All’unico bivio, tenere la sinistra.

Incontreremo quindi di nuovo la SP 42, di nuovo la attraverseremo e inizieremo a salire leggermente.

Di nuovo a sinistra al bivio e arriveremo in piano.

Fermatevi ad ammirare il panorama, c’è vista aperta a 360°

A questo punto la salita è terminata, come anche il tratto su sterrato. Siamo arrivati a Moleto!

Siamo, in particolare, “sbucati” davanti al BarChiuso di Moleto, che poi è esattamente il posto dove torneremo tra un’oretta per festeggiare .

Abbiamo coperto grosso modo metà tragitto in meno di un’ora, adesso non resta che chiudere l’anello tornando a Olivola. Per questo, attraversiamo l’abitato, ce lo lasciamo alle spalle e non alla prima, ma alla seconda, indicazione di Parcheggio sulla destra svoltiamo.

Questa seconda metà di camminata sarà interamente su asfalto ma, anche se questo aspetto non mi è piaciuto tanto, la vista e il contorno restano belli.

Giungiamo alla chiesetta di San Germano (km 4,9).

A questo punto seguiamo la curva che piega, in discesa, a sinistra, e continuiamo sempre a scendere attraversando Fraz. Costabella (in caso di dubbi, seguire la direzione Osteria La l’Ocanda).

In breve ci troviamo in un luogo familiare: siamo nuovamente all’ incrocio con la SP42, attraversando la quale siamo ai piedi di via Vittorio Veneto da cui dovremo solo risalire fino alla Chiesa dei Santi Pietro e Paolo

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Informazioni su Margherita Nicosia

Sono curiosa e non amo star ferma, così tutte le volte che è possibile dico ai miei ragazzi .. "domani sveglia presto", preparo zaini e panini e andiamo alla ricerca di posti nuovi, vicini o lontani, da "far fatica" o per mostre e monumenti, dipende solo dalla stagione e dal desiderio del momento. La nostra base è ad Alessandria, quindi troverete soprattutto gite in Piemonte, Liguria, Lombardia ed Emilia, tutte "testate" sulle gambe e sulla pazienza dei miei figli, a partire dal più piccolo di 5 anni: da oggi le condivido con il pensiero che possano essere di ispirazione quando anche a voi venisse voglia di... zaino e panini ;)
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